IL CARNEVALE DI RIO: RIVIVI IL CAMMINO DI EQUINI AL FORNO

dal perche è sceso in campo a quando ha capito che il fanta era suo. Leonardo Scarso si racconta dopo il successo arrivato con una giornata di anticipo.
Partiamo dagli albori, cosa ti ha spinto a scegliere questa lega??
“Allora caro presidente di lega, come già ho detto più volte, l’avventura è nata quasi per caso, quando lo scorso agosto il negro di javê mi ha chiesto di fare il fanta dopo due anni di inattività. Ero inizialmente indeciso, ossia lo sono rimasto per pochi minuti. Semplicemente perché due anni prima avevo chiuso con la vittoria stra dominata grazie a Gonzalo che segnava più di quante volte venga detto caparosoi a ciosa. Ma il fato ha voluto che due minuti dopo la proposta dell’emiro io abbia visto due esemplari splendidi di equino, uno bianco e uno marrone che correvano e nutrivano spensierati. Al ché ho detto:”andiamo a prenderci anche sto fanta”.
Sei stato sicuramente l’underdog del campionato, un uomo che si è costruito da solo la gloria personale, sei emerso con il tempo senza mai andare sopra le righe, mantenendo sempre la testa per terra. Dal punto di vista emotivo come hai vissuto la stagione?
“All’inizio la cosa principale era insultare eyad, l’ho visto da subito super gasato, che faceva le ricerche su youtube:” try to not cry, Belotti best skills”. Mentre io, dall’alto della mia esperienza e di un campionato e una coppa in bacheca, sapevo già che per vincere bastava prendere il goleador e un centrocampo decente, della difesa ciava un cazzo. E ho subito detto ICARDI sarà mio. Così è stato, ho un obiettivo, lo raggiungo. Stop. L’asta online a quell’ora è stata una cosa sesquipedale ma molto divertente. Con l’andare delle giornate ho imparato a conoscere tutti e ad insultarci allegramente, e mi sono affezionato a tutti. Poi quel calcetto incredibile è stato il primo atto,suggellato dalle PAZZIE da isak ed er club. Verso appunto dicembre avevo capito di essere uno dei potenziali vincitori, ero molto convinto che me la sarei giocata con vanze e che magari si sarebbe messo di mezzo nel caso riki. Ma il resto è storia, vanze si è dato la zappa sui piedi, per questo lo ringrazierò per sempre. Ad aprile ho avuto abbastanza fortuna, devo dirlo. Però sono stato l’unico a non fare cambi di allenatore.”
Quando hai veramente capito che era fatta? adesso puoi dirlo senza nasconderti dietro a inutili scongiuri…
“Il gol di pandev mi ha fatto capire che il fanta era mio, dopo una vittoria del genere…vincere contro pachelo con gol di pandev mi ha fatto godere come un matto e ho capito che era quasi fatta, ma è la settimana dopo, quando nonostante abbia preso 5 gol contro pasu(Nb il giocatore più in forma dell’ultimo mese) riki ha preso 2 gol da te e soprattutto Ciro si è rotto e quindi lì ho capito che avevo vinto.
Ultima domanda prima di congedarci e lasciarti ai festeggiamenti che sicuramente ti attendono a Rio. Cosa pensi degli addii alla lega che si stanno verificando nelle ultime due settimane?
“Allora pasu lo posso capire visto che si gestisce un altro fanta e quindi essere impegnato su due fronti può essere impegnativo e pesante. Mi dispiace ovviamente di perderlo perché apportava la giusta dose di ignoranza e tifo rossonero. Riki sinceramente mi dispiace, attendo le sue motivazioni se vorrà darle. È stato un degno avversario baciato dalla sfortuna.
Su eyad non mi esprimo, penso sia un segno di protesta senza senso. È sempre stato gasato e lo era addirittura già per il prossimo anno. È stato sfortunato per gli infortuni ma ha fatto anche molto errori”.
Grazie e ancora tanti complimenti Leo primo campione della nostra Lega!.